Il nuovo stadio Olimpico di Roma
Pubblicato da Il Direttore su Maggio 10, 2008
Nei giorni scorsi si è già iniziato a parlare della possibilità di un nuovo stadio Olimpico per Roma.
Come forse saprete, Alemanno si era fatto promotore nella sua campagna elettorale di un’iniziativa che risolvesse il problema dell’attuale stadio Olimpico.
Attualmente il dibattito ha coinvolto entrambi gli schieramenti politici e sembra ci siano dei punti in comune tra le due idee, fatto che faciliterebbe una soluzione concordata e sicuramente di più rapida esecuzione.
Circa due giorni fa, il portavoce romano de La Destra Sabbatani Schiuma proponeva:
“Un nuovo stadio Olimpico per il clacio e per le famiglie sul modello di Monaco di Baviera e due cittadelle dello sport per le squadre di calcio capitoline, destinando un implementato Stadio dei Marmi all’atletica leggera.
Ricostruire l’attuale impianto sportivo, snaturato dagli scellerati lavori di Italia ‘90, secondo logiche già sperimentate in altre capitali europee, può garantire una nuova spettacolarità, più comodità, funizonalità e sicurezza per tifosi e famiglie, ma soprattutto la centralità del Foro Italico nel suo complesso.
A Monaco di Baviera, per esempio, il Bayern ed il Monaco 1860 si dividono il nuovo stadio che, strutturato anche in fibre ottiche, può cambiare colore in relazione alla squadra che gioca. Inoltre il quadro finanziario sarebbe sostenibile senza incidere (se non marginalmente) sulle finanze pubbliche perchè si tratterebbe di un poject financing concertato con CONI Servizi, proprietario dell’attuale stadio Olimpico.
Infine insieme al nuovo stadio Olimpico rilanciamo le due cittadelle dello sport, la prima già assegnata alla AS Roma e l’altra che lo deve altrettanto essere alla SS Lazio.“
Nello stesso giorno arrivano anche le dichiarazioni di Enzo Foschi, consigliere del PD e vicepresidente della commissione Sport alla regione Lazio.
“Ritengo che non ci debbano essere questioni ideologiche per lo stadio Olimpico ed è un fatto positivo che Alemanno non abbia fatto pure campagna elettorale, ma che si stia già muovendo su questo tema.
Io sono convinto che demolire lo stadio e ricostruirlo, coinvolgendo le società di calcio e trovando eventuali partner e grandi sponsorizzazioni, sia la soluzione ideale, evitando cos’ ogni possibilità di eventuali speculazioni.
Si dovrebbe poi utilizzare parte del villaggio del Foro Italico per creare un’area per le attività complementari alla vita dello stadio. Penso, ad esempio, a ristoranti, negozi, punti di incontro e socializzazione, da vivere anche con la famiglia.
Al contrario costruire nuovi stadi, tentando di individuare un’area idonea e facilmente raggiungibile è un’operazione più complessa che farebbe risultare l’Olimpico come la nuova ‘cattedrale nel deserto’.
Le migliaia di tifosi che ogni domenica si riversano allo stadio, pagando un biglietto anche salato, potrebbero usufruire di uno stadio che finalmente si possa paragonare agli standard di quelli delle altre capitali europee.“
Personalmente ritengo che costruire nuovi stadi non sia un’ottima idea, tanto più se nei prossimi 5-10 anni ci sarà il collegamento della metropolitana C che permetterà di raggiungere l’attuale stadio.
L’idea di far tornare l’area del Foro Italico come un centro di sport e di riqualificarlo (ovviamente ponendo attenzione al suo altissimo valore storico-culturale) credo sia potenzialmente ottimale.
E voi, cari lettori, cosa ne pensate?
Maggio 13, 2008 a 7:03 am
Ritengo che molti cittadini del quartiere siano estremamente preoccupati di questa ipotesi di utilizzo del Foro Italico e dello Stadio Olimpico. Le partite - oramai frequenti anche nel corso della settimana - paralizzano il quartiere e lo rendono invivibile. I lavori di adeguamento dello stadio effettuati in occasione dei mondiali del ‘90 ne hanno snaturato l’aspetto e coperto la retrostante collina. Temiamo che nuovi interventi favoriscano esclusivamente interessi commerciali con nuovi centri vendita e luoghi di ritrovi. Lo stadio deve essere allocato in una area periferica della città, non al centro di roma, in una zona direttamente servita da una metropolitana o da un treno efficiente e con ampi parcheggi. Ogni altra soluzione riteniamo sia improponibile. Valorizziamo l’utilizzo dello stadio dei marmi per l’atletica e non per meri fini commerciali. Grazie
Agosto 6, 2008 a 10:12 pm
Scusate ma se verrà costruito un nuovo stadio sarà nuovamente con la pista atletica?Cerchiamo di dedicare solo al calcio lo stadio e farlo senza barriere sul modello di Inghilterra (vedi Old Trafford o Stamford Bridge) o Spagna (vedi Santiago Bernabeu). Roma merita uno stadio così