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Il vigile di quartiere

Pubblicato da Il Direttore su Maggio 8, 2008

Nella giornata di ieri, proprio in concomitanza della riunione tra il sindaco di Roma Alemanno, il prefetto Carlo Mosca ed il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stato sollevato un argomento che ci interessa da vicino: l’istituzione del vigile di quartiere.

Il segretario dell’Aduc, Primo Mastrantoni, è intervenuto proprio per evidenziare la situazione.

Il tema, ovviamente, riguarda la sicurezza, sulla quale si è incentrata la campagna per le elezioni comunali. Si è parlato troppo negli ultimi anni del vigile di quartiere. In verità noi abbiamo visto qualche poliziotto o carabiniere di quartiere, ma di vigili neanche l’ombra.

Ritengo che sarebbe opportuno iniziare, per esempio, con il vigile di mercato: un vigile che giornalmente (e non tre, tutti insieme, una volta al mese come si usa…) sia presente nei mercati rionali e di quartiere.

A che serve? Vediamo: serve a far rispettare la legge, per esempio vigilando sulle etichette dei prezzi che non riportano quanto stabilito dalla legge per i prodotti ortofrutticoli, per il pesce e la carne bovina (provenienza e classificazione); serve ad evitare che il mercato si trasformi in una piccola discarica di rifiuti alimentari; serve a controllare le condizioni igieniche di vendita; serve ad evitare il commercio illegale e pericoloso; serve a fluidificare il traffico, sempre caotico intorno ai mercati…

E voi cosa ne pensate?

Una Risposta a “Il vigile di quartiere”

  1. vals Dice:

    premettendo che io di poliziotti o carabinieri di quartiere non ne ho mai visti (al contrario di altre zone di roma più centrali), ritengo personalmente che il vigile di quartiere, almeno in base alla descrizione delle attività fatta da Mastrantoni, sia una figura piuttosto inutile…
    tanto per cominciare non ci credo nemmeno se lo vedo che si mette a controllare le etichette dei prezzi o le condizioni igieniche di vendita… è già più verosimile il controllo dei rifiuti alimentari e del commercio illegale, ma non ci sprecherei una risorsa tutti i giorni…
    sarebbe molto più utile per il discorso SICUREZZA, come già scritto in un altro commento, l’utilizzo di un poliziotto o carabiniere di quartiere (figure più rassicuranti rispetto a un vigile) nelle stazioni dei famosi treni ad alta frequentazione negli orari 19.30-23.30… 4 ore al giorno dedicate solamente alla tutela dei cittadini (soprattutto delle cittadinE) nei luoghi che purtroppo si sono rivelati essere pieni di pericoli…

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