L’incrocio degli incidenti
Pubblicato da Pierluigi su 3 Aprile 2008
Non riuscirei a trovare altro nome all’incrocio tra Via Vilfredo Pareto e Via Cassia Nuova, in fondo al discesone di quest’ultima. (qui la mappa)
Ebbene di incidenti se ne vedono tanti, troppi: auto, moto e motorini.
Scrivo ora perchè dopo aver assistito anche in passato ad un incidente per colpa di una signora che passò prima dello scatto del verde, dopo aver visto numerose auto incidentate, motorini e moto per terra e non ultimi i conducenti soccorsi dalle ambulanze, due notti fa è successo anche ad un mio conoscente, soprattutto fratello di un mio caro amico.
Come si è svolto quest’ultimo incidente? Una macchina proveniente dal discesone ha deciso di svoltare a sinistra in Via Giovanni Fabbroni, nonostante la segnaletica orizzontale e verticale siano ben chiare in proposito: è vietato.
Questo mio conoscente, tornando in motorino e non aspettandosi minimamente la manovra della macchina ha dovuto evitare all’ultimo lo scontro, ma per far ciò è cascato per terra e solo un piccolo miracolo ha fatto sì che non riportasse gravi conseguenze: se l’è “cavata”, si fa per dire, con un’ingessatura del braccio sinistro e della gamba sinistra, ma continua ad avere giramenti di testa.
Ora io dico: è mai possibile che continuino queste infrazioni indecenti? Dobbiamo aspettare che succeda una vera tragedia?
Nel mio piccolo quando vedo questi “pirati” pronti da effettuare la manovra vietata uso il clacson ed inveisco verso di loro, anche se credo serva bene poco: sarà possibile fare qualcosa per sventare questa continua minaccia o almeno rendere sconsigliabile la bravata?
Perchè ad essere sinceri non serve proprio a nulla: basterebbe proseguire diritti per 30-40 metri per poi girare a destra e di nuovo a destra in Via V. Pareto ed essere nuovamente al semaforo (a quel punto prossimo al verde), ma dal lato corretto e senza tagliare la strada a nessuno.
Chiederemo sicuramente al nuovo Consiglio Municipale di intervenire su questo annoso problema e nel contempo vi chiediamo di partecipare e di segnalarci altre situazioni di vero pericolo a cui si dovrebbe porre rimedio!