A Grottarossa col fuoristrada
Pubblicato da 8adriano6 su 25 Marzo 2008
Eh già cari amici, scrivo perchè mi sono stufato di dover fare lo slalom a Via di Grottarossa mettendo anche a repentaglio la mia sicurezza per evitare buche e rattoppi di asfalto, inoltre non parliamo dello schifo che hanno realizzato per allargare la curva e realizzare un muro di sostegno scendendo poco prima di Via della Crescenza che hanno lasciato l’asfalto in condizioni pietose.
E volete sapere cosa succede se per causa di questi danni all’asfalto, subite delle lesioni al veicolo o ancor peggio succede un incidente…..succede che se provate a chiedere un risarcimento al comune di Roma di tutta risposta vi viene detto :” Ma… la buca era imprevista e imprevedibile”, ma ci vogliamo far prendere per i fondelli??
A Roma, la maggior parte delle buche su cui rompiamo pneumatici e cerchioni, le buche su cui avvengono incidenti, non sono impreviste e imprevedibili e quindi di conseguenza noi che paghiamo le tasse anche per la manutenzione delle strade, ci ritroviamo a dover pagare anche i danni causati della loro leggerezza.
Essendo stufo di questa situazione vergognosa apro questo post perchè da oggi voglio impegnarmi affinchè questi scempi finiscano. Mi muoverò a livello Municipale per risolvere la questione e se avete segnalazioni riguardanti le strade del XX municipio lasciate pure un commento e me ne farò portavoce.
Emanuele detto
Hai pienamente ragione!!Bisogna assolutamente che ci diamo da fare al più presto!!Emanuele
8adriano6 detto
Festa delle due ruote
Domenica 30 Marzo – Piazza Bucarest (Pincio)
11.30 – 13.00
Se spostandoti su due ruote rischi quotidianamente la pelle a causa delle pessime condizioni delle strade di Roma, partecipa in sella alla tua bici o alla tua moto/motorino alla “Festa delle due ruote” al Pincio.
Sarà l’occasione per denunciare la cronica mancanza di attenzione da parte delle Giunte Rutelli e Veltroni per i problemi dei ciclisti e dei motociclisti e per sottolineare l’importanza della cura del manto stradale per l’incolumità di chi viaggia su due ruote.
Pierluigi detto
Questo problema purtroppo affligge tutta Roma.
Appena arrivano dei periodi con grandi acquazzoni, violenti e continui si può star certi che da qualche parte si aprono buche e voragini pronte a far danni!
C’è chi invoca a gran voce le “squadre di pronto intervento” per tappare i buchi… purtroppo il problema è proprio questo!
Si sono spesi nel tempo tanti di quei soldi per fare le “toppe” alle strade, quando poi sono proprio queste stesse le prime a rompersi con questi scrosci violenti di pioggia mentre basterebbe rifare in modo serio un tratto di strada in più per poter stare tranquilli per diverso tempo (risparmiando alla fine anche dei soldi).
E non solo.
Sempre a Roma (ma credo anche in Italia) c’è la convinzione che “rifare la strada” sia semplicemente grattare via lo strato superficiale di asfalto e stendere altri 6-7-8 cm nuovi per risolvere i problemi di avvallamenti, buche, fessure, ecc.
Ebbene sapete cosa succede? Quello che vediamo sempre: il nuovo straterello dura per 6 mesi (a dir tanto) e poi si fessura, si rompe, si deforma.
Questo perchè una strada è spessa diverse decine di centimetri, sotto al piano viabile; quindi se il problema risiede più in profondità non si risolve rifacendo l’asfalto.
Ma come evidenziato da inchieste di numerose testate giornalistiche e televisive (ricordo anche il tg3 regionale) forse fa comodo dare questi appalti alle ditte che rattoppano…
Ah, senza parlare della qualità dei materiali utilizzati, ma questo sarà per un’altra volta magari…
Comunque su XX Poli – Numero 5 iniziate a trovare qualche info a riguardo e nei prossimi numeri continuerà l’inchiesta.
:)Chiara(: detto
Su questo problema è aperta l’inchiesta sul Giornale del nostro municipio XX Polis, nel prossimo numero si parlerà delle responsabilità….
Babi detto
Lo slalom tra le buche…(o voraggini)… di Via Italo Panattoni?
Prima o poi ci lascerò una ruota anche io…
Ma non si degnano di riasfaltare, al massimo fanno dei “rattoppi”, che naturalmente, data la scarsa aderenza con il resto dell’asfalto, si riaprono alla prima pioggerella…
Laura detto
Hai pienamente ragione!
Io ho un motorino ed ogni mattino rischio grosso su quella strada.
Per non parlare poi di via Oriolo Romano, dove hanno appena finito i lavori di pavimentazione.
Ci sono i tombini infossati rispetto all’asfalto.
Vergognoso….io ogni giorno ho mal di schiena dal dolore.
Cosa possiamo fare?
Erbaggi detto
Sto parlando con l’ACEA per vedere se hanno intenzione di mettere a posto l’asfalto…
per ora non mi hanno detto di no… ma penso che bisognerà litigare…
vi farò sapere…
Stefano Erbaggi
Enrico detto
Sono nuovo del sito e non sapendo come è possibile aprire un nuovo argomento , mi aggiungo a questo ultimo commento.
Non parlo di strade , le cui condizioni sono sotto l’occhio di tutti , ma della scoperta archeologica che è stata fatta sotto il ponte del raccordo ” Della Crescenza” un reperto storico con mosaici , ricoperti da terra in attesa dei fondi ed intorno sommerso da rifiuti ingrombanti e calcinacci , per non parlare della annule attività di sistemazione del verde che sta avvenendo per opera di “IGNOTI” ma che secondo Vox Populis diventerà meta di betoniee per migliaia di metri cubi di cemento a ridosso del GRA utilizzando l’uscita del S. Andrea. Ho scritto al PArco di Vejo chiedendo spiegazioni , mi hanno risposto dicendo che è tutto sotto controllo e che non sono previsti insediamenti ….. ma allora mi chiedo , chi è questo “benefattore” che stà bonificando a proprie spese tutta l’area piantando centinaia di alberi di alto fusto ?
Pierluigi detto
Salve Enrico,
non essendo un forum è normale il non poter aprire nuovi argomenti da parte dei lettori.
Saremmo comunque lieti di seguire la vicenda da lei esposta.
Ci invii pure un’email con tutti i dettagli a redazione@cittadinidelxx.it che può trovare anche nella sezione “contattaci” nella barra in alto.
Cordiali saluti,
Pierluigi